illy è partner della Biennale di Venezia dal 2003. Ad ogni edizione propone spazi ed eventi diversi; per godersi una pausa, gustare un caffè e mettere ordine tra le suggestioni visive.
Le aree “illymind” hanno funzione di ri-creazione. Sono in sintonia con l’atmosfera in cui vivono. Allargano l’orizzonte. Hanno un forte contenuto artistico.
il tema è “Sogni e conflitti: la dittatura dello spettatore”. Nei 500 metri quadrati dei tre spazi illymind, realizzati con il contributo di Artemide e Moroso, si svolge anche una ricerca in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari. Tema: “Il paradigma della mostra ideale”.
in accordo con i risultati della ricerca, compaiono 1500illychair: seggiolini-segugio con tracolla e spazio per la documentazione, ideali per una sosta estemporanea. “Gardens & Fountains”, installazione in acciaio perforato dell’americana Andrea Blum, è invece pensata per favorire l’interazione sociale.
illymind è anche alla Biennale di Architettura. Un collegamento in diretta con il Festival della Letteratura di Mantova mette a contatto architetti e scrittori sul tema della densità urbana.
illy annuncia il progetto SustainArt ed evolve il concetto di illymind nella Push Button House dell’artista-architetto AdamKalkin: un container che, premendo un bottone, si apre come un fiore trasformandosi in uno spazio completamente arredato.
Il tema della mostra è “Pensa con i sensi - Senti con la mente”, e illywords esce con il numero speciale Sentimental-mente.
il tema è “Faremondi”, la mostra è curata da DanielBirnbaum. L’azienda presenta la illyArtCollection disegnata da TobiasRehberger: autore del progetto artistico del nuovo bar nel Padiglione Italia.
Filo conduttore della progettazione è la mimesi. In partnership con Fondazione Bevilacqua La Masa, illycaffè promuove la mostra Anton’s Memory dedicata a YokoOno, Leone d’Oro alla carriera 2009.