L'ultima illy art collection

Michael Beutler Origami 2007

Ad Artissima 2005 di Torino, Michael Beutler vince il premio illy Present Future con un’installazione in cui una casetta di semplici assi di legno definisce spazi impossibili da percorrere, che si frangono l’uno nell’altro e danno all’ambiente nuove e improbabili direzioni.

Classe 1976, Beutler nasce a Oldenburg, si forma a Francoforte, vive a Berlino, dà inedite forme agli spazi che incontra in tutto il mondo. Una scala gialla di pecafil a Berlino, un labirinto che scherza con quello vegetale nel parco di Villa Manin, a Vienna stipa in un piccolo ambiente un padiglione di vetro e legno. Altrove arreda con panche, librerie, paraventi, tende, dove si incontrano legno, gesso, vetro, cartone. Ogni spazio diviene atelier, dove materiali poveri e già usati vengono piegati, assemblati, legati in nuovi oggetti. Macchine e utensili restano lì, come a invitare a proseguire l’opera.

La scelta di questo architetto di materiali e scultore di spazi di fronte al minuscolo spazio della tazzina illy è coerente con la sua ricerca: in Origami buca le superfici curve con gli spigoli delle sottili sculture di carta, le accende di colore, piega la carta sulla tazzina, la distende sul piattino. Gesti leggeri ma concentrati e attenti di un’arte antica, come quella di gustare un caffè.

In evidenza

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