illy SustainArt

illy SustainArt

Il progetto illy SustainArt nasce nel 2007 per approfondire il raggio di azione dell’azienda nell’arte contemporanea. L’obiettivo è quello di estendere alla comunità artistica internazionale l’approccio dell’azienda ad una crescita sostenibile, offrendo occasioni di visibilità e incontro con il mercato a tutti gli artisti emergenti provenienti dai Paesi in via di sviluppo, con focus particolare sulle nazioni produttrici di caffè dalle quali l’azienda acquista la sua materia prima.

Primo passo concreto di questo progetto è stata la collaborazione avviata - in occasione della 52. Esposizione Internazionale d'Arte-  con l'Istituto Italo-Latino Americano, organismo internazionale incaricato dalla stessa Biennale fin dal 1972 di organizzare, con un proprio Padiglione, la partecipazione di artisti latinoamericani alle Esposizioni Internazionali d'Arte di Venezia.
A Torino, nel novembre 2007, in collaborazione con Artissima, sono state coinvolte le tre curatrici Meskerem Assegued, Mariangela Mendez Prencke e Suman Gopinath – selezionate anche grazie alla collaborazione con la Fiera – con l’obiettivo di avviare e stimolare la costituzione di un sistema arte nei loro Paesi.
Il percorso è proseguito a febbraio del 2008 a Madrid con ARCO - la Fiera Internazionale d’Arte COntemporanea – dove è stato presentato il Premio illy sustainArt, dedicato, in questa sua prima edizione, ai giovani artisti brasiliani. Il vincitore Matheus Rocha Pitta, selezionato da una giuria internazionale presieduta da Berta Sichel, responsabile del dipartimento audiovisivo Museo Reina Sofia, ha ricevuto un premio in denaro e la possibilità di presentare un progetto per la realizzazione di una serie di tazzine d’artista illy Art Collection.
Nel 2009, la seconda edizione si concentra sui giovani talenti provenienti dall’India.(vedi approfondimento)

Nel corso del 2008 è stato lanciato l’osservatorio www.illysustainart.org che si propone come strumento concreto di visibilità e di incontro con il mercato internazionale sfruttando la capacità del web. È un social network dedicato ad artisti, curatori e critici d’arte dei Paesi emergenti che si propone di creare connessioni e condivisioni che annullano le distanze, al di là dei confini geografici.