Il gusto

È arrivato il momento di bere il caffè.

La temperatura è scesa intorno ai 65° C: quella ideale per l’esame del gusto. Un gusto che è meglio non alterare con lo zucchero: l’espresso migliore ha già in sé il giusto equilibrio di dolce e di amaro.

Un sorso di pochi millilitri, e poi si lascia defluire il caffè per tutto il cavo orale. Dalle papille gustative le sensazioni arrivano al cervello, e istintivamente si cerca in bocca l’equilibrio tra i sapori e la giusta armonia di amaro e dolce, una gradevole sensazione di insieme.

Sono molti i fattori che incidono su questa armonia, ma soprattutto la specie di caffè: il rapporto equilibrato tra acido e amaro è proprio dell’Arabica, mentre la Robusta ha una forte presenza di amaro, ma anche tra i diversi tipi di Arabica, la scienza della miscelazione sa ricercare e trovare nuovamente l’equilibrio.
Alla fine, è il gusto pieno, dolce e profumato a rimanere con noi.

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