Fiori, farfalle, stelle, lune e soli, per la nuova illy Art Collection firmata da Kiki Smith. Lo straripante immaginario dell’artista americana si esprime sulla superficie delle tazze e dei barattoli illy, alla maniera delle arti decorative, rivisitando la tradizione europea della pittura floreale su ceramica.

La sua poetica e il suo eclettismo trasformano così un semplice gesto quotidiano come bere un caffè illy in un’esperienza estetica completa, visiva e tattile, di contatto con l’arte contemporanea.

“Il lavoro di un artista prende tante direzioni diverse quanti sono i capelli che uno ha in testa. Va dove vuole” dice la stessa Kiki Smith invitando alle suggestioni del giorno e della notte che percorrono mondi unici, piccoli e immensi, in una narrazione lieve, alla maniera delle arti decorative tipiche della tradizione europea della pittura floreale su ceramica che l’artista ha rivisitato.

Il lavoro di eccezionale potenza e bellezza dell’artista americana Kiki Smith (1954, Nuremberg, Germania) esplora la condizione umana,  il corpo, il regno naturale e spirituale attraverso l’utilizzo di varie tecniche e materiali: scultura, incisione, installazione, tessuto, vetro.

Dal 1982 ha esposto in circa 150 personali nei musei e nelle gallerie di tutto il mondo, oltre che in centinaia di esibizioni collettive, fra cui la Whitney Biennial di New York (1991, 1993, 2002), La Biennale di Firenze (1996–1997; 1998) e La Biennale di Venezia (1993, 1999, 2005, 2009, 2011). I suoi lavori sono inclusi in più di quaranta importanti collezioni pubbliche in vari Paesi, fra cui gli Stati Uniti. Kiki Smith ha ricevuto molti riconoscimenti internazionali ed è stata eletta membro dell’ American Academy of Arts and Letters di New York.

Vive e lavora a New York City. È rappresentata dalla The Pace Gallery dal 1994.