SALGADO: OMAGGIO AI COLTIVATORI

In Principio” è una storia di persone, di paesaggi, di rapporto armonioso con la terra. Un viaggio fotografico tra Brasile, India, Etiopia, Guatemala e Colombia, alla ricerca delle radici della cultura del caffè. A cogliere i gesti antichi della coltivazione, della raccolta, della essiccazione e della selezione, lo sguardo impareggiabile di uno dei maggiori fotografi contemporanei: Sebastião Salgado.

Salgado nasce nel 1944 in Brasile, nello stato del Minas Gerais, la regione del caffè in Brasile. Dopo l’università si trasferisce a Parigi e poi a Londra, dove lavora come economista per l’Organizzazione Internazionale del Caffè. Ma la sua forte vocazione a raccontare per immagini si traduce presto in una scelta di vita. Nel 1973 intraprende la carriera di fotografo, che lo porterà a documentare la vita dei contadini latinoamericani, africani e le loro migrazioni.

La collaborazione con Salgado è un ulteriore risultato dell’attenzione che illy da sempre pone ai temi dello sviluppo sostenibile, del rispetto delle culture locali e dell’amore per la terra. Questo si esprime in un costante rapporto di collaborazione con i coltivatori: una relazione improntata al rispetto, allo scambio, alla crescita, e orientata a un miglioramento del prodotto unito al miglioramento delle condizioni di vita per i coltivatori e le loro comunità.

BRASILE, 2002

È il paese scelto come tappa iniziale del viaggio: è il leader mondiale nella produzione di caffè e proprio qui si è tenuto il primo Premio Qualità di illy. Dalla Zona da Mata e Patrocínio nello stato di Minas Gerais alla Nova Zona Venda do Imigrante nello stato di Espírito Santo, le immagini raccontano la raccolta del caffè verde e catturano la bellezza della terra e la dignità dei coltivatori che la lavorano. Questo primo reportage è stato presentato in anteprima mondiale all’Auditorium di Roma nel 2003.

INDIA, 2003

Salgado visita lo stato di Karnataka nell’India meridionale, le cui piantagioni di caffè Arabica conferiscono alla miscela illy un corpo pieno e un leggero, ma piacevole, tocco amaro. Le fotografie realizzate fra le piantagioni di caffè (all’ombra di alte piante di frutta tropicale, noce moscata, pepe e cardamomo) e nelle grandi aree al coperto dove i chicchi sono conservati, ricordano il ritmo e lo scorrere della vita quotidiana nelle piantagioni. Le forti immagini in bianco e nero di questo secondo reportage sono state presentate in anteprima alla Chapelle de l’Humanité a Parigi nel 2004.

ETIOPIA, 2004-05

La patria del caffè è la terza tappa del viaggio “In Principio”. Uno dei Paesi più poveri al mondo, l’Etiopia è anche uno dei più grandi produttori di Arabica.
Qui Salgado punta l’obiettivo verso Yirgacheffe, la regione in cui è prodotto uno tra i migliori caffè Arabica del mondo.
È al Lingotto di Torino, nel 2005, che le immagini vengono presentate in anteprima mondiale.

GUATEMALA, 2006

Il paese gode di panorami caratterizzati da profonde differenze che si riflettono anche nel caffè prodotto in queste regioni, fortemente connotatoda note di cioccolato. Salgado imprime sulla pellicola immagini delle regioni Antigua e Atitlan, catturando la crescita, il raccolto e la lavorazione dei chicchi di Arabica sullo sfondo di questi paesaggi inconsueti.
Il reportage finale è stato presentato in anteprima a Galleria illy Milano nel 2006.

COLOMBIA, 2007

L’ultima tappa di “In Principio” va alla scoperta del paese secondo produttore al mondo di caffè Arabica lavato, il cui territorio è contraddistinto da piccole proprietà gestite da più di 650.000 famiglie di produttori.
Partito dal sud della Colombia - dalla remota San Agustín risalendo per Pitalito - Salgado visita il dipartimento di Santander dove le leggende raccontano nacque la caffeicoltura colombiana. Proseguendo fino alla caraibica Santa Marta, nella Sierra Nevada, il fotografo è testimone del chiassoso mercato locale degli indigeni Gamake nella cittadina di Pueblo Bello.
In occasione del 75° anniversario della nascita dell’azienda, le immagini dell’ultima tappa, unitamente ad una selezione di quelle precedenti, vengono esposte nel corso di una mostra antologica ospitata da C/O Berlin - International Forum for Visual Dialogue - uno dei templi della fotografia mondiale.