Caffè orientale, detto anche Turco

Si consuma prevalentemente in tutto il Medio Oriente. Si prepara nel cezve, un tipico bricco di rame e ottone con un lungo manico.
Per prepararlo è necessario procurarsi del caffè macinato molto fine.
La tradizione prevede di utilizzare un macinino di ottone, così da ottenere una polvere impalpabile come lo zucchero a velo.
Si beve, in piccole e basse tazzine, quando la polvere è completamente depositata.

Si prepara in questo modo:

  • Versare la dose d’acqua nel cezve (circa 50 millilitri a tazza)
  • Aggiungere zucchero a piacere, a seconda del grado di dolcezza desiderato, e mescolare per farlo sciogliere
  • Portare a ebollizione, poi togliere il cezve dal fuoco e aggiungere un cucchiaino di caffè a persona più uno
  • Il caffè va poi fatto bollire per due volte consecutive, avendo cura, tra un’ebollizione e l’altra, di togliere il cezve dal fuoco. Si può scegliere di eliminare la schiuma oppure di mantenerla prima di mescolare bene
  • Prima di servire il caffè, aggiungere un cucchiaio di acqua fredda per accelerare il deposito di polvere di caffè sul fondo e versarlo poi in tazza senza filtrarlo.

L'aromatizzazione

In molti Paesi il questo caffè viene aromatizzato con spezie, quali cardamono e cannella.
Se si desidera provare è sufficiente aggiungere le spezie macinate finemente.